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Quando rivolgersi ad uno Psicologo per bambini e adolescenti?

Durante tutto l’arco dello sviluppo, soprattutto nei momenti critici di cambiamento, come l’ingresso in una scuola nuova, un cambiamento nella struttura familiare, la nascita di un fratellino, la separazione dei genitori, un cambiamento d’ambiente, i bambini e gli adolescenti segnalano la loro difficoltà a mantenersi sufficientemente sereni e in grado di comportarsi come gli adulti si aspettano da loro.

I segnali di queste difficoltà possono essere svariati: il bambino è irritabile, piange facilmente, oppure è spesso aggressivo, rifiuta le regole. Il sonno è disturbato, oppure il bambino rifiuta il cibo. O ancora: il rendimento scolastico ha subito un calo, il bambino evita i rapporti sociali, o è apatico, sembra rifugiarsi in un suo mondo.

In particolare quando il bambino o il ragazzo manifestano:

  • Disturbi della condotta
  • Difficoltà relazionali
  • Disturbi del comportamento
  • Disturbi d’ansia
  • Difficoltà di apprendimento
  • Paure e fobie
  • Comportamenti ossessivi e compulsivi
  • Disturbi alimentari (non ingoia, non mangia cibi solidi, mangia troppo o troppo poco)
  • Umore depresso o umore variabile

Quando queste manifestazioni di disagio si prolungano nel tempo è molto importante che i genitori si rivolgano ad uno psicologo infantile per evitare che il problema iniziale conduca a forme patologiche, su cui, nel tempo, diventa più complesso intervenire.

Il nostro Servizio di Psicologia dell'età evolutiva

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